SPORT

Salve! Il mio nome è Antonio Luisi da sempre chiamato da tutti “Tonino”, ho 51 anni e vivo a
Sacco, un piccolo paesino in provincia di Salerno. Fin dalla tenera età ho avuto nel cuore il
pugilato, uno sport che all’epoca non era solitamente amato dai ragazzini miei coetanei, i quali
giocavano il calcio di strada. Nonostante ciò in compagnia del mio caro padre, siedevo a sostenere
gli incontri trasmessi in TV, ricordo che molti di questi erano visibili in tarda nottee noi non ne
perdevamo neppure uno. Tutto ciò era il massimo che potessi fare, guardare la televisione ma ero
giovane e pieno di energia, non mi bastava quello, così all’età di 15 anni feci parte del flusso
emigratorio di italiani che lasciarono i propri cari, le proprie abitudini, il proprio paese, la propria
vita alla ricerca di un posto migliore… alla ricerca della FORTUNA.
Io fui uno di questi, i miei genitori con tutti i loro sforzi, riuscirono a garantirmi un viaggio, il
viaggio verso la Svizzera , la mia prima tappa. Lì cominciai subito a lavorare con un’ impresa edile
e dopo una decina di giorni ero in una piccola palestra dove finalmente potei praticare il mio amato
sport!

Trascorso quasi un anno in Svizzera, mi spostai in Germania, la mia seconda tappa, arrivato lì non aspettai neppure un giorno che richiedevo già l’iscrizione in un’altra palestra. Dopo il sesto mese di
allenamento arrivò il così tanto aspettato primo match…vinsi per KO TECNICO durante la seconda
ripresa , giocata in terza categoria.
Cominciava così la mia carriera ! Al settimo match e settima vittoria, ricevetti il “Guantone d’oro” ,
il quale mi permise di passare in seconda categoria, dopo di che in prima, molti furono gli sforzi.
Tutto questo durò 16 anni, durante i quali vinsi diversi titoli regionali, provinciali, interregionali ed
internazionali… ma giunse il momento per me , di appendere i guantoni al chiodo, il mio amore per
la patria e per i miei genitori mi convinse a affrontare il viaggio di ritorno, avevo 31 anni. Ritornai
alle origini.
Dovetti arrivare in Italia per conoscere un uomo insolito, tra di noi si instaurò subito un filing che
ancora oggi tiene salda la nostra amicizia fraterna, lui è Giovanni Zarrillo uno dei primi
bodybuilding campani, al quale tra i tanti titoli conquistati, gli fu conferito, negli USA,quello di
Campione Mondiale” nel 1989.
Dopo alcuni allenamenti fatti insieme e dopo il tanto tempo trascorso a dialogare, Giovanni mi
sostenne in quello che era uno dei miei obbiettivi, gestire una palestra, dove mi trovo
ancora oggi, con lo scopo di poter offrire un’ opportunità a chi come me non l’avrebbe alrimenti
avuta, i ragazzi da quel momento in poi non avrebbero dovuto spostarsi dal loro luogo natio. Fu così
che misi a disposizione di tutti la mia esperienza di atleta seguendoli durante gli allenamenti e
allenandomi con loro.

 

I sacrifici della vita da pugile erano molti e i ragazzi realmente interessati pochissimi, fui costretto,
quindi a cambiare l’indirizzo della mia palestra che offrì una preparazione pesistica. Per me in ogni
caso fu un cambiamento di disciplina al quale riuscii ad adattarmi grazie all’innato spirito sportivo.

Trascorso un anno, cominciai a partecipare a differenti gare di biathlon e triathlon, per cinque anni
consecutivi fui campione regionale e Italiano.
Nel 2011, affrontate diverse selezioni nazionali, gareggiai in Slovenia a livello mondiale nella gara
di Cultura Fisica Natural alla quale mi fu aggiudicato il quarto posto e una gara di BIP (flessioni) di
cui fui il primo vincitore, fu un risultato davvero soddisfacente!
Nel 2012 sempre in seguito a diverse selezioni mi qualificai per i mondiali di cultura fisica a Roma ,
dove mi aggiudicai il sesto posto .
Nel 2013 selezioni Europee a Napoli , primo classificato e medaglia d’oro.

Alcune foto della palestra